Storia della casa-museo Gustave Moreau

1852: una casa di famiglia
I genitori di Gustave Moreau acquistano nel 1852 l’hôtel al numero 14 di rue de La Rochefoucauld, in quel quartiere nuovo già chiamato la Nuova Atene. Gustave ha ventisei anni. Vi installa il suo atelier e non lo lascerà più. Per quarant’anni, è una normale casa di artista borghese, con l’appartamento della famiglia al primo piano e l’atelier al piano superiore. Il quartiere, di cui parlo nella pagina la Nuova Atene, ha visto passare Sand, Chopin, Delacroix e Géricault.
1895: il pittore costruisce il suo museo
Nell’aprile del 1895, Moreau chiede all’architetto Albert Lafon di trasformare la casa di famiglia in museo. Ha sessantanove anni, è professore all’École des Beaux-Arts e sa che i suoi dipinti non hanno spazio nei musei del suo tempo. I lavori del 1896 ampliano l’edificio e lo sopraelevano di un piano. Il risultato sono due grandi atelier sovrapposti, al secondo e terzo piano, collegati dalla scala a chiocciola in ferro che Lafon disegna per lui. Moreau appende personalmente i suoi quadri, progetta i mobili con ante girevoli per i suoi disegni e decide cosa si vedrà. Il museo di oggi è, a grandi linee, quello che lui ha allestito.
1897: il testamento
Il 10 settembre 1897, redige un testamento con cui lascia allo Stato la casa e tutto ciò che contiene, a una condizione: conservare «questo carattere d’insieme che permette di constatare sempre la somma di lavoro e di sforzi dell’artista». È questa frase a spiegare il museo: gli schizzi, le opere incompiute, le copie giovanili sono lì perché voleva che si vedesse il lavoro, non solo i risultati.
1898-1903: la morte, Rupp e l’apertura
Moreau muore il 18 aprile 1898. Il suo erede universale, Henri Rupp (1837-1918), amico fedele, prosegue l’allestimento delle sale secondo le sue istruzioni. Lo Stato esita alcuni anni davanti a un lascito così inusuale, poi lo accetta nel 1902. Il 14 gennaio 1903, il museo apre le porte. Il suo primo conservatore è Georges Rouault, ex allievo, che rimane in carica dal 1903 al 1922. Gli succede George Desvallières a partire dal 1930. L’elenco degli allievi passati per l’atelier di Moreau, e ciò che sono diventati, si trova nella pagina gli allievi di Gustave Moreau.
Il museo è stato concepito da un pittore in vita, non da un conservatore dopo la sua morte. È raro. Quando salite le scale, seguite un percorso voluto da lui.
Il XX secolo: un museo che si apre lentamente
Per decenni, si visitano solo gli atelier. L’appartamento al primo piano, sala da pranzo, camera, boudoir, corridoio e studio-biblioteca, viene aperto al pubblico solo nel 1991. Il salotto di ricevimento al piano terra è restaurato nel 2003. La frequentazione rimane modesta: 24 379 visitatori nel 2001, 40 905 nel 2012. Sono cifre da museo di provincia nel cuore di Parigi, ed è questo a farne il fascino.
2015: il restauro
Dopo un anno di chiusura, il museo riapre nel 2015. Il piano terra viene riportato al suo stato originario, vengono create delle riserve e un gabinetto delle arti grafiche per conservare le migliaia di disegni. L’anno della riapertura, la frequentazione sale a 58 239 visitatori, per poi scendere a 39 238 nel 2017. Intorno ai 40 000 all’anno, è il ritmo di crociera, e non c’è ancora coda all’ingresso.
Dal 2017: a chi appartiene il museo?
Allo Stato, fin dalla donazione. Il museo è un museo nazionale, posto sotto la tutela del Ministero della Cultura. Dal 2017, forma con il Musée Jean-Jacques Henner, un’altra casa-museo d’artista dello stesso quartiere, un ente pubblico amministrativo comune. Il suo direttore, dal 2023, è Charles Villeneuve de Janti. Un’Associazione degli Amici del Musée Gustave Moreau, fondata nel 1990, lo sostiene. Il sito ufficiale è musee-moreau.fr, dove si acquista anche il biglietto; le gratuità e la tariffa ridotta incrociata con altri cinque musei sono spiegate nella pagina biglietti.
Visitare la casa oggi
Aperto tutti i giorni tranne il martedì, dalle 10 alle 18, come dettaglio nella pagina orari. Il museo è incluso nel Paris Museum Pass, il che permette di aggiungerlo senza pensarci a una giornata al Louvre o a Orsay.
Domande frequenti
Chi è il proprietario del Musée Gustave Moreau?
Lo Stato francese, dall’accettazione del lascito di Moreau nel 1902. È un museo nazionale sotto la tutela del Ministero della Cultura, unito dal 2017 al Musée Jean-Jacques Henner in un ente pubblico comune. Siamo una guida indipendente, non il museo, come spiegato nella nostra pagina chi siamo.
Quando ha aperto il Musée Gustave Moreau?
Il 14 gennaio 1903, cinque anni dopo la morte del pittore, con Georges Rouault come primo conservatore. La pagina gli allievi di Moreau racconta questo legame tra il maestro e il suo ex allievo.
Chi ha costruito la scala a chiocciola?
L’architetto Albert Lafon, durante i lavori del 1895-1896 che hanno sopraelevato la casa di un piano e creato i due atelier sovrapposti. Il percorso piano per piano è nella pagina le opere da vedere.
Il museo è stato ristrutturato?
Sì. Dopo un anno di lavori, ha riaperto nel 2015 con un piano terra riportato al suo stato originale, depositi e un gabinetto delle arti grafiche. Il salotto di ricevimento era già stato restaurato nel 2003, e l’appartamento aperto nel 1991.